Convento dei Padri Domenicani
Edificato tra il XII e il XIV secolo, il Convento dei Padri Domenicani, prima per la sua posizione lungo importanti vie di comunicazione, poi per la prossimità al Palazzo Ducale, ha avuto e tuttora conserva, una sua preminente funzione all’interno del centro storico di Atripalda.
L’edificio presenta l’impianto tipico delle strutture conventuali, facilmente individuabile nella tipologia a corte, con un chiostro porticato. Con l’eversione della feudalità, nel 1806, e la confisca dei beni ecclesiastici, nel 1809, il convento fu ceduto all’Università di Atripalda che per alcuni anni lo adibì a ricovero per le truppe di passaggio, poi anche carcere mandamentale.
Negli ultimi due secoli l’edificio è stato sede civica e scuola di avviamento, funzioni che più volte si sono sovrapposte, fino al 1980, quando il terremoto recò dei danni all’edificio. Dopo un radicale intervento di ricostruzione che ha preservato la facciata ed altri significativi elementi architettonici, oggi l’ex convento ospita gli Uffici Comunali.
Posizione